“ La Brianza è il paese più delizioso di tutta Italia, per la placidezza dei suoi fiumi, per la moltitudine dei suoi laghi, ed offre il rezzo dei boschi, la verdura dei prati, il mormorio delle acque e quella felice stravaganza che mette la natura ne’ suoi assortimenti”

Stendhal

 

 

MILANO

(25 km dal nostro B&B)

Milano è la seconda città per numero di abitanti in Italia ed è la destinazione perfetta per una visita nel fine settimana. Non perché ci siano poche cose da vedere ma perché tutto sembra essere disposto per fare in modo che una visita possa scorrere agevolmente, per godersi i suoi tesori, uno in fila all’altro. E tra il vecchio e il nuovo che avanza, ecco i 22 luoghi imperdibili da visitare a Milano!

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COMO e LAGO DI COMO

(26 km dal nostro B&B)

Il centro più importante è Como, la città che dà il nome al lago, con i suoi pregevoli monumenti, il grazioso centro storico e gli scorci suggestivi. Se battelli e aliscafi sono un’ottima occasione per ammirare la città e godere appieno della bellezza del paesaggio, per godere di un panorama più ampio non c’è mezzo più adatto della funicolare che collega Como a Brunate. La seconda città per importanza è Lecco, famosa soprattutto per essere la cittadina dei Promessi Sposi. Altrettanto suggestivi sono i paesi del lungolago come Cernobbio, sede di grandi ville signorili come Villa d’Este e Villa Erba, e Bellagio, nota come la “perla del lago” per il suo scenario attraente. Semi sconosciuta ma molto affascinante l’isola Comacina, un piccolo gioiello verdeggiante circondato dalle acque del Lago, nella quale sono stati trovati insediamenti risalenti all’epoca romana, ragion per cui gli studiosi amano definirla la “Pompei Lariana”. Infine la Greenway un percorso pedonale di 10 km per godere di belle vedute sul lago.

Ecco le 10 cose da fare e vedere se decidete di trascorrere qualche giorno sul Lago di Como.

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MONZA

(15 km dal nostro B&B)

Visitare Monza è come fare un tuffo nel passato e rivivere un pezzo di storia della Lombardia e dell’Italia: I Celti che fondarono il primo abitato, i romani che le diedero il nome attuale, i Longobardi cui si deve la costruzione del Duomo e del Palazzo Reale di Teodolinda, gli austriaci che realizzarono la Villa Reale.

Il Parco di Monza è il quarto parco delimitato più grande d’Europa.

L’autodromo Nazionale di Monza ha scritto in 100 anni la storia dell’automobilismo e del motociclismo internazionale. Offre tantissime gare & eventi.

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NELLE IMMEDIATE VICINANZE

MEDA

Meda è una moderna cittadina nel cuore della Brianza produttiva, quella del “saper fare” e della tradizione della produzione del mobile. Possiamo anzi dire che questo paese è una vera “roccaforte produttiva” del mobile. Qui la lavorazione principale in passato era l’intaglio: per dare un’idea, fino agli anni ‘70 le botteghe di intagliatori attive a Meda erano circa 300. Passeggiando per le vie del centro il rumore abituale era quello di mazza e scalpello che, con infinita maestria, collaboravano per plasmare il legno e trasformarlo in bellezza. Oggi esistono ancora diversi artigiani specializzati in questa arte, anche se le tecniche si sono evolute grazie a macchinari che rendono più veloci le lavorazioni. Negli anni gli imprenditori medesi hanno saputo mettersi in gioco: l’arte e l’artigianato si sono incontrati ed uniti in una sintesi perfetta, il design. Oggi Meda è la capitale mondiale del mobile di design, con la sua concentrazione record di industrie per la produzione di mobili ed imbottiti di fascia alta che esportano in tutto il mondo l’eccellenza brianzola, un connubio di passione, creatività, voglia di fare e grande manualità. I marchi delle industrie medesi sono riconoscibili e ricercati in ogni parte del mondo. Accanto alle “ammiraglie” del mobile, il territorio è costellato da numerosissime piccole e medie aziende che proseguono nella tradizionale produzione del mobile, classico o moderno, di altissima qualità.

Recentemente sono state inaugurate una biblioteca di 1800 metri quadrati e l’istituto medico auxologico italiano

 

VILLA ANTONA TRAVERSI

La villa nasce letteralmente dalle ceneri del monastero di San Vittore. La trasformazione è ad opera del famoso architetto Leopoldo Pollack nei primissimi anni del secolo XIX. Il millenario monastero di San Vittore fu soppresso da un decreto della Repubblica Cisalpina, le monache furono espulse e i beni, compreso l’immobile, venduti all’asta. Il Pollack volle costruire un imponente edificio neoclassico, realizzando una villa patrizia che ammiriamo tuttora nella grandiosità dei suoi spazi. A salvarsi è stata soltanto la Chiesa di San Vittore, interna alla villa, gioiello rinascimentale del 1520 affrescato da Bernardino Luini. Possiamo ancora oggi ammirare la biblioteca, l’archivio (che conserva la volta cinquecentesca), la sala degli specchi, la sala delle maschere, l’ottagono e due sale dipinte dal Ranieri. La villa è composta in tutto da 155 vani, è diventato un centro culturale e usata come teatro di eventi e cerimonie. É visitabile alcune domeniche l’anno.

Il magnifico Santuario del Santo Crocifisso risalente al XIX secolo.

 

SEREGNO
A Seregno vi è una grande area verde denominata “parco della Porada” che si estende su circa 6 ettari, con percorsi per correre e andare in pattini; piscine coperte e scoperte, campi da tennis, basket, calcetto, rugby e giochi bimbi.

Per gli amanti dello shopping vi è una via pedonale con negozi aperti anche alla sera.

 

CESANO MADERNO 

PALAZZO ARESE BORROMEO

Palazzo Arese Borromeo, della seconda metà del ‘600, attualmente proprietà del Comune di Cesano Maderno. L’eleganza delle forme esterne del grandioso complesso architettonico nato in piena epoca barocca, si fonde armoniosamente con lo sfarzo e la maestosità degli ambienti interni, affrescati dei maggiori pittori Lombardi dell’epoca.

Il Parco comprende un giardino all’italiana, lunghi viali di carpini, considerati tra i più lunghi d’Europa, cedri centenari, il tempietto del fauno, il laghetto, la voliera ed un’ampia zona in passato adibita a frutteto ora a prato.

 

OASI LIPU

Quattro chilometri di sentieri percorribili a piedi o utilizzando una pista ciclabile (lunga circa un chilometro e mezzo, percorribile agevolmente anche con passeggini o carrozzine per disabili), consentono di scoprire tutte le meraviglie dell’Oasi, di raggiungere gli stagni e il punto di osservazione sopraelevato da cui si possono ammirare senza difficoltà germani, tuffetti, marzaiole e aironi cenerini.

Punto di partenza il Centro Visite A. Langer, presso il quale si trova il parcheggio.

 

DESIO

VILLA CUSANI TITTONI TRAVERSI

Dimora patrizia tra le più monumentali della Brianza, fu residenza di vacanza della famiglia Cusani fin dalla sua costruzione nel ‘600, successivamente trasformata su progetto del Piermarini.
Per l’eclettica e peculiare combinazione di stili fu inserita tra le tappe obbligate dei tour romantici nell’800: vi passarono viaggiatori illustri come il compositore Vincenzo Bellini e lo scrittore Stendhal che, colpito dalla costruzione, vi ambientò nel 1816 il suo dramma giocoso “Il forestiere in Italia”. Con il passaggio di proprietà a Tommaso Tittoni, la Villa diventò sede di incontri diplomatici con delegazioni di tutto il mondo. Le sale del primo piano ospitano la Donazione Scalvini.

Nelle vicinanze della dimora storica si trova la casa natale di Pio XI.

 

CARATE BRIANZA 

BASILICA DI AGLIATE
La meravigliosa Basilica dei SS. Pietro e Paolo ad Agliate, attualmente viene ritenuta il più antico e significativo esempio di architettura romanica in Brianza.
Il battistero, a cui si accede dalle absidi laterali, è uno dei pochi esempi di battistero a sette lati con piccola nicchia absidale, probabilmente coevo e uguale alla basilica nella tecnica costruttiva; al suo interno, si conservano affreschi altomedievali, trecenteschi e quattrocenteschi.
Interessanti sono inoltre la cripta, realizzata nel XII secolo, e la settecentesca sacrestia. Verso la fine dell’800, il complesso religioso di Agliate subì massicci lavori di restauro coordinati dall’architetto Luca Beltrami; della stessa epoca è anche il campanile di forma quadrata.

 

CANTU’

COMPLESSO MONUMENTALE DI GALLIANO

Il complesso architettonico di Galliano è costituito dalla basilica di San Vincenzo e dal battistero di San Giovanni ed è una delle testimonianze più significative del romanico lombardo. Secondo la leggenda la basilica fu costruita sulle rovine di un antico tempio pagano attorno al VI secolo d.C. Tuttavia la prima documentazione certa risale alla sua consacrazione avvenuta nell’XI secolo, quando ne era custode Ariberto da Intimiano che ne curò anche l’abbellimento e l’ampliamento. Successivamente abbandonata e sconsacrata, la basilica di San Vincenzo è tornata all’antico splendore grazie ad accurati restauri. Conserva un prezioso ciclo di affreschi dell’XI secolo.’Il battistero, probabilmente costruito anch’esso nell’XI secolo, conserva al centro dell’edificio la vasca battesimale ad immersione ricavata da una grossa macina di epoca romana.

 

MUSEO DEL LEGNO RIVA 1920

Esiste a Cantù un edificio dove si può trovare uno spaccato della storia della lavorazione del legno in Brianza. Oltre allo showroom della ditta Riva, situato al piano terra, al primo piano troveremo 2000 macchinari e attrezzi utilizzati per la lavorazione artigianale del mobile, ma anche una collezione storica di biciclette da lavoro: quella della balia, quella dell’arrotino, quella del “venditore di pianeti”, insomma un vero e proprio inno al lavoro! Il tutto con uno sguardo al futuro; vi sono infatti esposti prototipi e opere uniche realizzate con importanti designers di fama internazionale.

 

LENTATE SUL SEVESO

STRUMENTOTECA

A Birago, all’imbocco del sentiero del parco delle Groane, si trova una raccolta particolarissima: la strumentoteca. Migliaia di strumenti musicali provenienti da ogni parte del mondo, collezionati con passione da Nicola Scarano, artista-viaggiatore che apre le porte di questo meraviglioso scrigno di musica a visitatori e scolaresche per mostrare tradizioni e mondi lontani: conchiglie, tamburi, flauti, chitarre di ogni specie e strumenti sconosciuti dai nomi esotici. La particolarità è che il signor Nicola li conosce e li sa suonare uno per uno!

 

LISSONE 

MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA

Il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone apre i battenti nel 2000 ma è frutto di una lunga tradizione partita già nel dopoguerra. L’edificio, che è già opera in sè, offre 1700 metri quadrati di esposizione. Ampie superfici vetrate apribili ai lati del museo configurano un percorso espositivo che si dilata dall’ambiente interno verso gli spazi lastricati e alberati all’aperto. Il Museo d’arte contemporanea di Lissone ospita un ampio nucleo di opere derivanti dalla straordinaria avventura del Premio Lissone storico (1946-1967).

 

 MUSEO DEGLI ATREZZI ARTIGIANALI

Il Museo ha sede nello storico Palazzo Vittorio Veneto nella centrale Piazza IV Novembre.

Il Museo custodisce gli antichi atrezzi artigianali, utilizzati nei secoli dai falegnami lissonesi.

 

ARESE
CENTRO COMMERCIALE ARESE: il più grande d’Europa!

90000 mq, 200 negozi, 25 punti di ristoro, 6000 posti auto, un centro diagnostico, un polo sportivo e diverse aree gioco

Progettato da Michele De Lucchi, architetto di fama internazionale, “IL CENTRO” prende ispirazione da dalle antiche corti lombarde e dalla bellissima villa Valera con il suo borgo. L’intera struttura è stata progettata e costruita seguendo rigidi criteri di risparmio energetico e bio-sostenibilità.

 

CARUGO

LA FONTANA DEL GUERCIO

La riserva naturale detta della “Fontana del Guerc”si estende per 28 ettari; è un percorso ciclopedonale attraverso un bellissimo bosco di ontani, frassini, querce e carpini, dove è veramente piacevole e rilassante passeggiare in ogni stagione. Sono presenti 14 fontanili, il fontanile sicuramente più scenografico è la cosiddetta “testa del Nan”, un bacino di acque sorgive delimitato da un muro a secco datato 1682 che alimenta la Roggia Borromeo.